Dall'1 al 15 luglio, tutti i giorni dalle 10 alle 12 e dalle 14 alle 19, il pittore Yann ARGENTIN esporrà i suoi quadri all'Espace Saint-Jacques.
Per diversi anni, Yann ARGENTIN ha dipinto paesaggi, prima di decidere, nel desiderio di "lasciarsi andare", di appendere le sue tele direttamente al muro. La spontaneità diventa la sua parola d'ordine. Oltre ai pennelli tradizionali, utilizza una varietà di strumenti: rulli, spatole e grandi coltelli. Abbandona i quadri piccoli per i formati più grandi. Il trattamento della luce, per la quale aveva una certa sensibilità, diventa il suo obiettivo principale, per trasmettere le sue emozioni in modo autentico, senza pretese. Opta per paesaggi urbani e scene di vita intima. Questi soggetti offrono un terreno di gioco illimitato per mostrare le variazioni della luce naturale o artificiale. Il suo lavoro, influenzato dalla fotografia cinematografica e da artisti come il pittore americano Hopper, ci immerge in uno spazio materialista e moderno, dove le atmosfere conducono a sogni muti e poesia urbana.
Ingresso libero.
Per diversi anni, Yann ARGENTIN ha dipinto paesaggi, prima di decidere, nel desiderio di "lasciarsi andare", di appendere le sue tele direttamente al muro. La spontaneità diventa la sua parola d'ordine. Oltre ai pennelli tradizionali, utilizza una varietà di strumenti: rulli, spatole e grandi coltelli. Abbandona i quadri piccoli per i formati più grandi. Il trattamento della luce, per la quale aveva una certa sensibilità, diventa il suo obiettivo principale, per trasmettere le sue emozioni in modo autentico, senza pretese. Opta per paesaggi urbani e scene di vita intima. Questi soggetti offrono un terreno di gioco illimitato per mostrare le variazioni della luce naturale o artificiale. Il suo lavoro, influenzato dalla fotografia cinematografica e da artisti come il pittore americano Hopper, ci immerge in uno spazio materialista e moderno, dove le atmosfere conducono a sogni muti e poesia urbana.
Ingresso libero.